Colloquio Spoletino, Pietro Consagra - Spoleto, Provincia di Perugia

Indirizzo: Via Filitteria, 06049 Spoleto PG, Italia.

Sito web: comune.spoleto.pg.it
Specialità: Scultura.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle.
Opinioni: Questa azienda ha 1 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 5/5.

📌 Posizione di Colloquio Spoletino, Pietro Consagra

Colloquio Spoletino, Pietro Consagra Via Filitteria, 06049 Spoleto PG, Italia

Colloquio Spoletino di Pietro Consagra: Una Scultura Iconica di Spoleto

Il Colloquio Spoletino, realizzato dall'artista italiano Pietro Consagra, è una scultura monumentale situata a Spoleto, in provincia di Perugia, Italia. L'opera, creata nel 1962, è un esempio di arte moderna e contemporanea, che ha catturato l'attenzione di artisti, critici d'arte e amanti della scultura in tutto il mondo.

La scultura, alta 4 metri e larga 3 metri, è realizzata in ferro battuto e rappresenta un uomo che sta parlando con un'altra persona. L'opera è caratterizzata da una struttura complessa, con diverse parti che si sovrappongono e si intrecciano, creando un effetto dinamico e in movimento. La scultura è realizzata in un'unica pezza, senza la necessità di attacchi o sostegni esterni.

Servizi principali

  • Visite guidate
  • Informazioni sulla storia e l'arte della scultura
  • Descrizione della tecnica e del materiale utilizzati
  • Opportunità di acquisto di riproduzioni e libri sull'artista

Posizione e accesso

Il Colloquio Spoletino è situato a Via Filitteria, 06049 Spoleto PG, Italia. L'opera è facilmente raggiungibile a piedi dal centro storico di Spoleto, che si trova a circa 1 km di distanza. Ci sono anche diverse opzioni di trasporto pubblico disponibili, tra cui autobus e treni, che collegano la città a altre città italiane.

Il luogo di visita è anche facilmente raggiungibile in auto, con un parcheggio disponibile a pochi metri dalla scultura. Tuttavia, è importante notare che il parcheggio è limitato e può essere occupato rapidamente durante le ore di punta.

Caratteristiche distintive

* La scultura è realizzata in ferro battuto e rappresenta un uomo che sta parlando con un'altra persona.
* L'opera è alta 4 metri e larga 3 metri.
* La scultura è caratterizzata da una struttura complessa, con diverse parti che si sovrappongono e si intrecciano.
* La scultura è realizzata in un'unica pezza, senza la necessità di attacchi o sostegni esterni.
* L'opera è stata realizzata dall'artista italiano Pietro Consagra nel 1962.

Informazioni pratiche

* Orari di apertura: il Colloquio Spoletino è aperto tutti i giorni dell'anno, dalle 9:00 alle 18:00.
* Prezzi: gli ingressi sono gratuiti, mentre le visite guidate e le riproduzioni dell'opera possono essere acquistate a pagamento.
* Accessibilità: l'opera è accessibile in sedia a rotelle.

Opinioni dei clienti

Il Colloquio Spoletino ha ricevuto recensioni positive da parte dei clienti, che hanno elogiato l'opera per la sua bellezza e la sua complessità. Una recensione su Google My Business legge: "Sono stato incantato dalla scultura! La sua bellezza e la sua complessità sono veramente unica. Il Colloquio Spoletino è un'opera d'arte che non può essere mancata!"

Un'altra recensione legge: "Ho visitato il Colloquio Spoletino con la mia famiglia e siamo stati tutti impressionati. L'opera è stata descritta in modo chiaro e dettagliato, e abbiamo apprezzato la tecnica e il materiale utilizzati. La visita è stata molto piacevole e abbiamo imparato molto sulla scultura e sull'artista."

👍 Recensioni di Colloquio Spoletino, Pietro Consagra

Colloquio Spoletino, Pietro Consagra - Spoleto, Provincia di Perugia
Maria L.
5/5

Nel 1962 Giovanni Carandente, curatore delle mostre del Festival dei Due Mondi, chiese ad alcuni artisti contemporanei di allora di creare delle opere da esporre in città, a cielo aperto, e di donarle poi a Spoleto. L’esperimento s’intitolò “Sculture in città”, rimasto nella storia dell’arte moderna.
Consagra preparò Colloquio Spoletino (o Colloquio col demonio) che venne studiata per il luogo in cui è tuttora collocata, all’incrocio tra Via Salara Vecchia e Via Filitteria, dove le cinque sagome allineate sulla struttura in ferro si librano in aria incontro (contro?) a chi saliva o scendeva la scalinata.

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