Istituto Santo Stefano - Porto Potenza Picena, Provincia di Macerata

Indirizzo: Via Aprutina, 194, 62018 Porto Potenza Picena MC, Italia.
Telefono: 07336891.
Sito web: kosgroup.com
Specialità: Centro di riabilitazione, Clinica medica.
Altri dati di interesse: Bagno accessibile in sedia a rotelle, Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle, Tavoli accessibili in sedia a rotelle, Hearing loop.
Opinioni: Questa azienda ha 77 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.1/5.

📌 Posizione di Istituto Santo Stefano

Istituto Santo Stefano

Indirizzo: Via Aprutina, 194, 62018 Porto Potenza Picena MC, Italia.

Telefono: 07336891.

Sito web: kosgroup.com.

Especialità

Specialità: Centro di riabilitazione, Clinica medica.

Altri dati di interesse

Altri dati di interesse: Bagno accessibile in sedia a rotelle, Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle, Tavoli accessibili in sedia a rotelle, Hearing loop.

Opinioni

Opinioni: Questa azienda ha 77 recensioni su Google My Business.

Media delle opinioni: 4.1/5.

La struttura è ben organizzata e il personale è molto competente e professionale. La riabilitazione è personalizzata e mirata, con esercizi riabilitativi ogni giorno. La struttura ospedaliera è comoda e facile da raggiungere. Il personale è molto cortese e paziente, e il centro è accessibile in sedia a rotelle.

Il centro di riabilitazione è stato molto utile per la mia madre, che si è trovata benissimo. La struttura agevola la socialità fra pazienti, grazie a spazi dove gli stessi si ritrovano spontaneamente. Il personale è stato molto disponibile e ha risposto a tutte le nostre domande.

Il centro di riabilitazione è stato molto utile per il mio padre, che ha subito un operato al ginocchio. La struttura ospedaliera è stata comoda e facile da raggiungere, e il personale è stato molto competente e professionale. La riabilitazione è stata personalizzata e mirata, con esercizi riabilitativi ogni giorno. Il personale è stato molto cortese e paziente, e il centro è accessibile in sedia a rotelle.

👍 Recensioni di Istituto Santo Stefano

Istituto Santo Stefano - Porto Potenza Picena, Provincia di Macerata
GIUSEPPE B.
5/5

Mia madre si sta trovando benissimo. Medici, fisioterapisti, infermieri, operatori socio sanitari, il personale tutto dimostrano avere competenza, sensibilità, pazienza e capacità di ascolto. La struttura agevola la socialità fra pazienti, grazie a spazi dove gli stessi si ritrovano spontaneamente.

Istituto Santo Stefano - Porto Potenza Picena, Provincia di Macerata
Francesca L.
5/5

Mio padre operato al ginocchio, riabilitazione con ricovero x circa 1 mese, struttura ospedaliera comoda da raggiungere. Personale molto cortese e professionale, tutti i giorni mattina e sera esercizi riabilitativi mirati ! Grazie e Complimenti!! 😊

Istituto Santo Stefano - Porto Potenza Picena, Provincia di Macerata
Ettore F.
5/5

Grazie di cuore a tutti voi per come mi avete accolto dal primo giorno all'ultimo,grazie alle fisioterapiste,per la loro professionalità,e a tutti gli infermieri e Kos...grazie tanti auguri a tutti voi 😘

Istituto Santo Stefano - Porto Potenza Picena, Provincia di Macerata
Cinzia B.
5/5

Nei miei tre mesi di ricovero mi sono benissimo sia con Oss che infermieri e soprattutto con la caposala la signorina e Eleonora persona affabile gentile e solare disposta all'ascolto molto umana ed umile. ed In sincerità mi dispiace lasciare questo reparto per andare in altro luogo

Istituto Santo Stefano - Porto Potenza Picena, Provincia di Macerata
Gabriele S.
1/5

SCAPPATE finche siete in tempo. Struttura solo sulla carta all'avanguardia e collaborativa con le famiglie. Medici molto maleducati, prepotenti e con poco interesse ai pazienti. Purtroppo unica struttura nella zona che non permette alternativa e confronto. Per esperienza personale un calvario per familiari e pazienti. Approccio scarso dal punto di vista medico negativissimo dal punto di vista umano.

Istituto Santo Stefano - Porto Potenza Picena, Provincia di Macerata
Nito A.
1/5

Esperienza più che NEGATIVA . Non consigliato . Avere un famigliare in degenza è un incubo . Disorganizzazione assoluta con le terapie e con le ambulanze per visite esterne ! Addirittura medici che chiedi un parere e TI BESTEMMIANO in faccia aggiungendo un bel E IO CHE NE SO ! (Ho anche testimoni ) non consigliato assolutamente ! Anche perche siamo entrati solo per riabilitazione fisiatrica e invece siamo qua da 10
Giorni con antibiotici e altro per una bella infezione presa per negligenza degli infermieri e non solo . Vergognoso .

Istituto Santo Stefano - Porto Potenza Picena, Provincia di Macerata
Cristian L.
5/5

Si prendono cura dei pazienti in modo impeccabile. Grazie per il lavoro che fate.

Istituto Santo Stefano - Porto Potenza Picena, Provincia di Macerata
Daniela B.
3/5

Ho aspettato a scrivere una recensione in questo luogo dove sono stata per 6 lunghi mesi. Ora che sono ricoverata in un altro centro di riabilitazione, Montecatone, E SIAMO SEMPRE IN ITALIA, posso fare un paragone. Stabile nuovo, F1, molto più agevole dello stabile vecchio, B1. Cibo buono in entrambi gli stabili, ma nel B1 dal menù che hanno ci sono meno cose che all'F1. Al B1 puoi scegliere a giorni alterni, le porzioni di alcuni tipi di prodotto non bastavano per tutti e se ti capitava di rimanere per ultimo (capitava a giorni alterni), dovevi scegliere tra le cose che rimanevano e di solito rimanevano le polpette, gli hamburger e il tonno...per carità buoni, ma mangiarli per 6 mesi di fila sfido chiunque ad non annoiarsi. Materasso sottile e scomodo con 1 cuscino che sembra una tavoletta, a Montecatone materasso alto, comodo e con ben 3 cuscini comodi. OSS e infermieri gentili e simpatici, certo c'era qualche eccezione, ma la maggior parte molto gentile.
Fisioterapisti buoni, anche qui con qualche eccezione, ma quelli di Montecatone, sono molto più professionali ed attenti alle reali esigenze del paziente e non a fare fisioterapia uguale per tutti. D'estate fanno fisioterapia in acqua (mare). A Montecatone hanno la piscina per la fisioterapia. Hanno degli apparecchi elettronici per gli esercizi che si dimenticano di farli usare. A Montecatone hanno un reparto di robotica. In 6 mesi ho provato un macchinario 3 volte, 2 settimane prima di uscire e solo perché serviva a loro per farlo vedere ad alcuni medici in visita, nonostante, parole della fisioterapista, mi potevano essere utili visto che alla seconda seduta già avevo migliorato il punteggio fatto nella prima, e alla terza seduta avevo migliorato quello della seconda. Staff medico inesistente e, per il mio parere, poco preparato alle problematiche di alcuni tipi di pazienti. A Montecatone nella prima settimana di degenza ho fatto più esami che in 6 mesi qui. Anamnesi all'ingresso quasi inesistente, a Montecatone hanno voluto sapere perfino e per segno anche di interventi avvenuti 40 anni prima.
Parliamo ora delle attività extra. INESISTENTI.
Non c'è neanche una saletta per ritrovarsi a parte qualche tavolino negli ingressi e un piccolo parchetto. Il resto del tempo che avevi stavi o sul letto o a parlare con gli altri pazienti. A Montecatone hanno diversi posti per potersi ritrovare, hanno attività extra ( tornei di carte, scacchi, corsi di decorazione, ping pong, attività sportive da poter fare come fisioterapia), c'è un'associazione che ogni sabato organizza una navetta per portarti ad un centro commerciale, ogni tanto organizzano uscite la domenica. C'è addirittura uno showroom all' interno della struttura di ausili con diverse ditte in base ai giorni, c'è una lavanderia per i pazienti. TV privata per ogni paziente ( a pagamento) da ascoltare con le cuffie per non disturbare gli altri. Al Santo Stefano bar con orario indefinito, e non aperto la domenica, a Montecatone bar aperto anche la domenica e mensa anche per parenti e caregiver.
L'unica cosa che il Santo Stefano ha di migliore rispetto a Montecatone sono i bagni ( a Montecatone sono proprio pessimi) e la possibilità di dormire a casa il sabato in permesso.
Ultima perla il portiere all'ingresso. Per raggiungere il reparto B1 oltre al cancello principale devi farti aprire 3 sbarre che non venivano mai aperte,se dopo molti minuti, ma la cosa tragico comica era l'uscita. Suonavi alla prima sbarra, aspettavi qualche minuto e quando stavi scendendo aprivano la seconda ( le sbarre si trovano a 3/4 metri di distanza l'una dall'altra), ma passate queste dovevi passare una sbarra che si trovava alla fine di una salita e puntualmente non veniva mai aperta, quindi in piena salita dovevi scendere, suonare e sperare di riuscire a ripartire o tornare indietro con l'auto.
Consiglio vivamente Montecatone ( non conosco altri centri) rispetto a questo se avete lesioni midollari.

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